Alberi da frutta

Gli alberi da frutta e i piccoli alberi da frutto coltivati nell’orto danno, a chi li cura, grandi soddisfazioni. In primavera vi è la fioritura, che nel caso del melo e del pero, per esempio, supera in bellezza quella di ogni altro albero o arbusto in fiore.

Vi è l’emozione di raccogliere frutti che derivano dalla propria fatica: ciotole piene di lamponi e di ribes, canestri di mele e di pere derivati tutti dal nostro privato allevamento di alberi da frutto.

Ad esempio lo sapevi che i Frutti di bosco sono ideali come rimedio naturale per rimanere in forma? qui

La soddisfazione di cogliere direttamente dall’albero prugne succose o una pesca fragrante, vellutata e ancora calda di sole, è ineguagliabile.

Vi sono alberi e arbusti da frutto che possono essere coltivati in qualsiasi tipo di orto. Si tratta semplicemente di potare gli alberi secondo le vostre particolari necessità.

Impollinazione degli alberi da frutto

Cominciamo con la impollinazione alberi da frutto. L’impollinazione avviene normalmente per opera del vento e degli insetti. Si dice comunemente che alcuni alberi si autofecondano, mentre in realtà sono gli insetti che trasportano il polline da un fiore all’altro del medesimo albero.

Questo tipo di autoimpollinazione avviene negli albicocchi, peschi, peschi-noce, maraschi e in tutti i piccoli frutti, come mirtilli, lamponi, ecc.

Scelta dell’albero

Altri alberi da frutto, per garantire che i fiori si sviluppino in frutti, hanno bisogno di alberi della stessa specie ma di varietà differente.

Quando acquistate alberi da frutto, cercate di trovare nel vivaio (o fatevi consigliare da esperti coltivatori) gli alberi più adatti e convenienti per il vostro appezzamento. Nella coltivazione degli alberi da frutto il terreno è certamente la base del successo, ma altrettanto importante, è la scelta delle piante.

Nessuno sceglierebbe piante gracili, stentate, dal fogliame poco vigoroso per disporre di quelle piante da frutto esenti da malattie che vivaisti e studiosi hanno prodotto.

Alberi da Frutta a Cespuglio

Gli alberi da frutta potati a cespuglio sono la forma più comune per i piccoli orti e permettono di raccogliere una notevole quantità di frutti. Devono essere tenuti con tronco alto appena 60 cm e con un’altezza globale media da 2,40 a 3 m, con chioma larga da 3 a 3,60 m.

Gli alberi da frutto potati a cespuglio comprendono:

  • meli,
  • peri,
  • peschi,
  • susini
  • ciliegi

Inoltre questo tipo di alberi da frutta vengono piantati alla distanza di almeno 3,60 m l’uno dall’altro.

Alberi da Frutto a Cordone

Gli alberi da frutto potati a cordone sono estremamente adatti ai piccoli orti, perché nessun’altra forma permette di coltivare tanti alberi da frutto in un’area limitata quanto questa potatura.

Gli alberi cosi potati hanno un unico fusto con rami laterali molto corti e possono crescere formando un angolo di 45° contro fili metallici, o quasi verticali contro le mura di edifici.

I cordoni si sviluppano in lunghezza sino a 3 m e in spessore per circa 45 cm; possono essere piantati in file distanti da 60 a 90 cm, ma anche a distanze maggiori, a piacere.

Generalmente si potano a cordone solo i meli e i peri, ma in alcuni vivai si dà questa forma anche all’uva spina e ai ribes rossi.

Nella potatura a spalliera o orizzontale vi è un unico fusto centrale a due o tre paia di rami su entrambi i lati, che vengono fatti crescere adattandoli su fili di ferro, fissati a pilastri in pieno campo o su un muro che presti.

I meli e i peri sono gli unici alberi da frutto allevati in questo modo. Gli alberi vanno tenuti all’altezza di 1,80 a 2,40 m secondo il numero di rami che si desiderano e vengono piantati alla distanza di 3,60 m l’uno dall’altro.

Alberi da Frutto a Permetta

Gli alberi potati a permetta hanno tronchi brevi e i rami (attaccati a fili su un muro o su una palizzata) vengono tenuti a forma di ventaglio.

Questo tipo di potatura è normalmente usato per:

  • albicocchi,
  • fichi,
  • peschi
  • peschi-noce
  • ciliegi
  • susini.

Per un albero a palmetta l’altezza da tenere è di circa 3 m e la larghezza da 3 a 4,50 m. Se vengono coltivati più alberi, devono essere distanti circa 3,60 m l’uno dall’altro.

Gli alberi ad alto fusto o a medio fusto hanno la stessa forma dell’albero a cespuglio; i primi hanno tronchi alti 1,80 m e chioma larga 4,50 m.

Generalmente vengono coltivati in questa forma (che è considerata troppo grande per i comuni orti) meli, peri, susini e ciliegi.

Tuttavia è sempre piacevole starsene su un prato a leggere o ad oziare all’ombra di un grande melo. Quando gli alberi ad alto o medio fusto sono più d’uno, devono essere distanziati 6 m l’uno dall’altro.

Ma in genere gli orticoltori si accontentano di un solo albero che può bastare ai bisogni di una famiglia media e il problema dell’impollinazione può essere risolto piantando vicino all’albero grande un albero potato in forma più piccola.

Impiantare l’albero da frutta

Il periodo normale per l’impiantare è tra novembre e marzo, approfittando dei periodi in cui il tempo sia mite e il terreno lavorabile. Gli alberi allevati in contenitori dai vivaisti possono essere piantati in qualsiasi periodo, purché vengano regolarmente annaffiati dopo l’impianto.

Il terreno per gli alberi da frutto deve essere perfettamente sciolto, e ciò si ottiene rompendolo e sminuzzandolo accuratamente con una forca per una profondità di 45 cm.

Bisogna poi togliere una quantità di terra sufficiente per poter sistemare le radici dell’albero. Per gli alberi a cespuglio e ad alto fusto, bisogna conficcare nella buca un robusto palo per sostenere l’albero prima che sia piantato.

Tagliate via con le forbici da pota le radici danneggiate, piantate poi l’albero in modo che il terreno del vivaio rimasto attaccato alle radici sia allo stesso livello del terreno dei vostro orto. Riempite la cavità con buon terreno da orto o con terreno arricchito con terricciato ben maturo o con torba. Non sono necessari fertilizzanti artificiali.

Fermate l’albero al paio di sostegno con una vecchia cintura o con una fascia di robusto tessuto (non con una corda che inciderebbe la corteccia), e comunque non troppo strettamente.

Qualche Consiglio per i tuoi alberi

Se allevate l’albero in un prato è indispensabile mantenere attorno al tronco per almeno tre anni una fascia di terreno nudo e libero da erbacce per permettere all’albero di consolidarsi e per impedire che l’erba gli sottragga nutrimento e umidità.

Per gli alberi allevati a cordone, a spalliera e a palmetta bisogna approntare prima dell’impianto una struttura di fili metallici di sostegno.

I fili metallici tesi per l’allevamento a cordone tra robusti pali di legno o tra pilastri di calcestruzzo, devono essere a 30,90,150 e 120 cm dal suolo.

Per l’allevamento a spalliera, i fili metallici devono essere distanti 30 cm tra loro, a un’altezza da 150 a 180 cm, secondo il numero delle serie di rami

Per l’allevamento a palmetta infine i fili metallici devono essere assicurati al muro o alla palizzata con ganci appositi in modo da avere una serie di fili orizzontali, paralleli, distanti tra loro 23-25 cm, a una altezza dal suolo di 240 cm.