Ciliegio : Drupacee

Coltivare Piante di Ciliegie

La pianta del ciliegio discende da un incrocio tra la pianta selvatica acida e dolce.
Il ciliegio dolce ha una vigoria molto notevole infatti può superare i 15 metri di altezza con dei rami molto possenti. I fiori di ciliegio sono bianchi profumati con 5 petali. Il terreno deve essere soffice e privo di ristagni di acqua i quali fanno ammalare la pianta, il valore del pH può variare da 6,5-7,5. Il colore dei frutti varia dal tipo di pianta da rosso al nero.

Le varietà coltivate di ciliegie sono le seguenti:

  1. Durone di vignola
  2. Durone della marca
  3. Regina del mercato
  4. Bella di pistoia
  5. Corniola

La pianta fruttifica maggiormente sui rami misti, sui dardi, sui brindilli e sui mazzetti di maggio, le ferite del ciliegio tendono a cicatrizzarsi molto lentamente producendo molta gomma. il periodo migliore per la potatura è verso la fine dell’ inverno così da stimolare la schiusa delle emme.

Molte varietà di ciliegio sono autofertili quindi bisogna disporre di due piante per farsi che ci sia l’impollinazione. Le piante di ciliegio sono anche esigenti di acqua, quindi se l’annata è poco piovosa si deve provvedere a regolari innaffiate.

La potatura deve avvenire il meno possibile perchè la pianta è soggetta ad emissioni di gomma nelle zone dove il taglio è molto grande, la raccolta a seconda della specie avviene già dalla fine di maggio, si esegue a mano con molta delicatezza per evitare rotture che possano compromettere la fruttificazione per l’anno successivo.

Le forme di allevamento sono

  • Palmetta
  • Vaso basso

Propagazione del ciliegio

La propagazione del ciliegio può avvenire per seme ma bisogna aspettare 6-8 anni per iniziare la fruttificazione. Il miglior sistema è quello dell’innesto che può avvenire sul franco di ciliegio dolce che ha un portamento vigoroso e dimensioni notevoli, invece il franco di ciliegio acido ha un portamento molto più contenuto.

Malattie:

  • Afidi
  • Cancro batterico
  • Corineo
  • Monilia