Melo : Pomacee

Il melo predilige un clima mite con abbondanti precipitazioni. Esso cresce in zone con altitudini anche superiori ai 1200 metri. Se lasciato crescere liberamente, il melo può raggiungere anche gli 8-10 metri di altezza.

Sopporta bene il freddo anche fino a -25°C, il periodo di fioritura varia da Aprile e Maggio, le infiorescenze sono formate da mazzetti di 5 – 6 fiori.

Il fiore a sua volta è composto da 5 petali di colore rosa o bianco, che attira molte insetti tra cui le api che impollinano la pianta.

I frutti sono a forma di globo con la buccia che varia da rosso, giallo o verde con polpa chiara e un sapore acidulo o dolce.

Il melo è autoincompatibile per cui c’è bisogno di altre varietà per l’impollinazione.

Ecco alcune varietà di melo:

  • Annurca
  • Contessa
  • Florina
  • Starking
  • Golden delicius.

Il terreno deve essere di medio impasto con un buon contenuto di sostanza organica e senza ristagni di acqua che possano favorire le malattie, il pH deve essere 6 – 7.

Per evitare l’alternanza di produzione i frutti vanno diradati subito dopo l’allegagione. I rami su cui fruttifica il melo sono i brindilli, le lamburde ed il ramo misto. Le forme di allevamento più utilizzate sono a vaso basso o fusetto.

La potatura la si deve effettuare nel periodo in cui la pianta si trova in riposo vegetativo di in inverno. La raccolta dei frutti avviene in autunno.

Propagazione del melo

La propagazione del melo avviene per seme, infatti da seme si ottengono delle piante robuste e longeve, un’altro tipo di propagazione è l’ innesto su talee radicate.

I portainnesti più utilizzati sono M11, MM111, MM106, M7, M26.

L’impianto deve avvenire in autunno così da esser certi che la pianta possa sviluppare le radici per il risveglio primaverile.