Realizzare un prato non è impossibile!

Quanti hanno un piccolo fazzoletto di terra e desiderano avere un bel praticello da coltivare, accudire e rinfrescare? Tutto questo lo si può ottenere anche fai da te e non chiedendo aiuto al fiorista o al giardiniere per appunto realizzare un prato nel proprio giardino.

Innanzitutto occorre munirsi di un po’ di semplici attrezzi: vanga o motozappa, zappa, rastrello e tanta buona volontà, ma di quest’ultima ne possediamo a quintali.

Vangare il Terreno del Prato

La fase iniziale è quella di preparazione del terreno ad accogliere il seme per consentirgli di trovare un ambiente ideale. Si parte col vangare a fondo tutto il terreno, prestando attenzione nel capovolgere le zolle.

Preparare il terreno alla semina del prato

Se si incontrano zolle piuttosto grandi queste vanno smosse e sminuzzate con la zappa, una volta smosso il terreno questo va appiattito rastrellandolo a fondo eliminando sassi ed erbacce, si inizia con questa stessa azione a dare una livellata grossolana al terreno.

Aggiungere letame al terreno

Non conoscendo la natura del terreno, si consiglia di cospargerlo con del letame essiccato, in ragione di 50kg per 100m² che si può acquistare in pallet nei grandi negozi di agricoltura e giardinaggio.

Mescolare bene il terreno del prato

Questo trattamento garantisce una sicura e omogenea crescita del prato. Si passa sempre col rastrello a mescolare il terreno che ormai è diventato abbastanza morbido, così si crea una livellatura omogenea pronta per la semina, non dimenticare di eliminare buche o dossi.

Ricorda la troppa pioggia

Si ricorda che in molti casi è importante dare al piano del terreno una piccola pendenza, per evitare il formarsi di pozze in caso di piogge insistenti.

Scegli il tipo di Erba per il Prato

A questo punto si può scegliere tra le molte varietà il prato che piace, tenendo conto dell’ubicazione e dell’uso che se ne vuole fare, si può scegliere tra: Miscuglio, Dicondra repens, Tifoglio repens e Gramigna gentile.

Ricopri tutto

Scelto il prato vanno sparsi uniformemente i semi sul terreno, nel dosaggio indicato dalla casa produttrice e li si deve ricoprire con uno strato di circa 1 cm di terriccio in sacchi oppure con un sottile strato di terra finissima, ricavata precedentemente dallo stesso terreno e opportunamente passata.

Allo strato di copertura è consigliabile mescolare, nella giusta quantità, una polvere antiformica che tiene alla larga questo insetto, impedendogli di portare via buona parte del seme.Infine il terreno va compattato con un rullo o semplicemente lo si può calpestare in tutta la sua superficie con delle scarpe piane.

Acqua per il finire il prato

Non dimenticare di annaffiarlo con cura e abbondantemente, anche tre volte al giorno al fine di mantenere il terreno sempre umido. Un suggerimento utile è quello di evitare di seminare in giornate ventose.